Affittare casa per brevi periodi. Scopri le regole per operare correttamente.
Affittare casa per brevi perodi cosa comporta per il proprietario dell'immobile?
Innanzitutto per affitto breve si intende la stipula di un contratto di affitto per immobili ad uso abitativo di durata inferiore ai 30 giorni. Tale contratto può essere stipulato tra persone fisiche oppure avvalendosi del servizio di agenzie immobiliari e loro intermediari.
Attenzione, bisogna conoscere le normative che regolano questo mercato e sapere quali sono i requisiti fondamentali per operare in sicurezza. I servizi principali che il proprietario deve offrire al conduttore prevedono il cambio della biancheria (lenzuola e asciugamani), la pulizia della casa prima e dopo il soggiorno e la presenza del wi-fi in casa.
Ogni volta che arriva un ospite, i proprietari di casa sono tenuti a registrarne i nominativi accedendo al portale Polizia Alloggiati Web con le proprie credenziali di accesso.
Tasse e imposte, come calcolarle?
La tassazione degli affitti brevi si effettua tramite cedolare secca al 21%. Trattandosi di affitti sotto i 30 giorni di permanenza non vi è obbligo di registrazione del contratto presso l’Agenzia delle Entrate quindi non è dovuta alcuna imposta di registro e di bollo. Le imposte si applicano solo sul canone di locazione versato dall’ospite al locatario.
Perchè affidarsi alla Rivolta Immobiliare per usufruire di un corretto servizio di locazione a breve termine?
Il servizio che offriamo ai proprietari che intendono affittare il proprio immobile per breve periodo è completo e prevede la definizione del canone di locazione in base al periodo e all'ubicazone dell'immobile e la pubblicazione degli annunci sui principali portali online. Gestiamo i contatti ricevuti fino all'accettazione e firma del contratto di locazione.
Per informazioni chiama il nostro numero verde 800 600 600 oppure scrivi a rivolta@immobiliarerivolta.com.